

Quando si parla di ambiente e di energia si pensa subito alle fonti rinnovabili. Questo luogo comune ha contribuito al formarsi di uno dei più grandi paradossi nel mondo dell’educazione e della divulgazione: ciò che si utilizza maggiormente è ciò di cui si parla di meno, quasi come se non esistesse.
Ma la nostra società è ancora profondamente dipendente dalla fonte energetica che ha plasmato il ‘900: il petrolio.
E proprio dall’inizio del secolo scorso che iniziamo a raccontare la storia di un grande successo, che ha cambiato per sempre le nostre vite: l’alba dell’era dell’energia per tutti, a basso costo.
Dalla storia recente si passa alla fabbrica del petrolio: un tuffo dentro a un pozzo petrolifero, alla scoperta della roccia madre e dei meccanismi di estrazione e poi di raffinazione e distribuzione.
Dopo uno sguardo al passato e un altro a luoghi vicini e lontani, non può mancare l’attualità, attraverso analisi, dati sulle riserve, sui consumi, sulle esportazioni e previsioni per il prossimo futuro. Un’attenzione particolare è riservata ai grandi disastri ambientali come quelli del Golfo del Messico del 2010.
Ma quanto pesa il petrolio nelle nostre vite quotidiane? Idrocarburi per tanti usi - i manufatti basati sul petrolio.
Qual è l’impatto sull’aumento dei gas climalteranti della combustione degli idrocarburi? Approfondimenti sono disponibili nella specifica sezione dedicata al CLIMA.
Il petrolio è narrato con immagini straordinarie, nei suoi molti pro e contro, nelle sue impressionanti contraddizioni. Oggi siamo ancora nell’era del petrolio, stiamo entrando nell’era del metano e poi, cosa ci aspetta?
Nonostante il tema sia oggi in tutto il mondo il problema dei problemi ci coglie spesso impreparati, senza le conoscenze di base utili per poter scegliere e decidere che cosa si può fare oggi per garantire un domani non drammatico.
Il petrolio è ancora oggi la nostra fonte energetica principale e per alcuni settori (come i trasporti) le alternative sono mature, ma ci vogliono tempi molto lunghi perché si diffondano. Siamo convinti che per poter davvero praticare una epocale “rivoluzione energetica” siano urgenti e necessari miglioramenti e innovazioni, una ricerca scientifica capace di proporre soluzioni applicabili, la diffusione di massa di comportamenti virtuosi, una maggiore attenzione dei mercati a scelte qualitativamente importanti.
L’exhibit si presenta come una parte interattiva, la cui parte superiore rappresenta un indicatore di carburante che si va progressivamente esaurendo: quando la lancetta tocca il punto più basso compare la domanda SIAMO IN RISERVA? Un’analogia fra il rimanere a secco in automobile e il confrontarsi con l’esaurimento a livello planetario delle riserve di idrocarburi.
Una vetrina contiene modelli e parti della raffineria, illustrate nell’apposita sezione. !0 campioni in vetro ci permettono di vedere il petrolio da vicino, prima e dopo il processo di raffinazione e scoprire i molti usi dei carburanti che se nericavano (dal cherosene all’olio combustibile, passando per il gasolio e benzina…).
Un semisfera contiene oggetti mai visti e di suo quotidiano, tutti ricavati dalla lavorazione di derivati dal petrolio. Sfiorando le terminazioni luminose degli oggetti, sulla superficie della sfera, si svela la loro funzione e la loro storia indutriale.